È davvero possibile liberarsi dal peso di un ricordo doloroso con la tecnica EFT senza cancellare una parte di chi siamo?
A volte, durante le sessioni, i clienti mi rivolgono domande molto profonde ma piene di timore:
“È giusto eliminare i ricordi?”
“Chi sono io senza la mia storia?”
“È davvero ‘etico’ cambiare i ricordi con l’EFT?”
“Senza questi ricordi, come farò a difendermi se dovesse capitarmi di nuovo una situazione simile?”
Per rispondere, dobbiamo fare un piccolo viaggio dentro la nostra mente e scovare quelle che in EFT chiamiamo “le scritte sui muri” ovvero le nostre convinzioni profonde, ciò che ci permette di re-agire alle situazioni più disparate.
Io sono i miei ricordi?
Crediamo quindi che le nostre convinzioni e le “scritte sui muri” della nostra mente definiscano chi siamo.
Quando assistiamo a un qualunque avvenimento, quando viviamo una situazione o dobbiamo prendere decisioni ci affidiamo proprio a queste convinzioni, alle nostre personali scritte sui muri.
È dimostrato che persone diverse, di fronte allo stesso identico evento, ricordano particolari differenti. Ognuno rielabora e memorizza ciò che in quel momento ritiene importante secondo i propri filtri mentali.
Il ricordo, quindi, è solo una porzione di verità. È quella sensazione che rimane nel tempo, che facciamo nostra, che arricchiamo man mano che andiamo avanti con la nostra vita e che trasformiamo nella nostra unica realtà.
Spesso ci si aggrappa ai ricordi dolorosi temendo che, lasciandoli andare, si possa perdere la propria identità. Ma quello che EFT ci aiuta a comprendere è che non ci liberiamo del ricordo in sé, ma del fotogramma emotivo iniziale, bloccato e congelato che continua a farci soffrire nel presente. (Questo processo è ampiamente studiato dalle neuroscienze e prende il nome di riconsolidamento della memoria).
Il meccanismo dell’autosabotaggio
Se da bambini abbiamo vissuto un evento spiacevole, la nostra mente ha registrato una regola di sopravvivenza.
Oggi, da adulti, possiamo aver lavorato molto su noi stessi, magari cercando di attivare la Legge di Attrazione e desiderando il meglio per la nostra vita. Eppure, se una situazione presente assomiglia anche solo lontanamente a quel vecchio episodio, magari anche dimenticato, la nostra reazione inconscia sarà quella che emergerà proprio leggendo le scritte sui muri riferite a quel momento lontano.
Potremmo anche sabotarci inconsciamente pur di evitare di rivivere lo stesso identico dolore, la stessa situazione o il medesimo giudizio.
Tutto questo, ovviamente, avviene sotto il livello di coscienza, a nostra insaputa.
Diamo la colpa alla sfortuna, ripetendoci frasi come “Capita sempre a me” o “Sapevo che sarebbe finita così“. In realtà, stiamo solo riattivando le stesse reazioni perché l’emozione del passato è ancora attiva in noi.
La riconquista del “Qui e Ora”
EFT agisce proprio qui: riporta i ricordi alla dimensione presente, facendo letteralmente evaporare l’emozione negativa ad essi collegata. In questo modo, l’energia che prima era bloccata e congelata nel trauma ritorna finalmente disponibile per noi.
Nel “qui e ora”, quella vecchia paura e quel disagio non hanno più potere.
Siamo finalmente liberi di agire, questa volta consapevolmente, anziché limitarci a re-agire in modo automatico in base a un copione stabilito nel passato.
Questa è la vera conquista della libertà promessa dall’EFT.
Inizia il tuo percorso di liberazione
Se senti che è arrivato anche per te il momento di ripulire le “scritte sui muri” che frenano il tuo benessere e ritrovare la tua totale libertà emotiva, contattami senza impegno attraverso il canale che preferisci:
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